Confesercenti Provinciale Imperia e Fiba seguono con grande attenzione l’evolversi della situazione relativa alla balneabilità del litorale di Taggia zona Arma, interessato negli ultimi giorni da provvedimenti cautelativi adottati dall’Amministrazione comunale a seguito delle segnalazioni e dei monitoraggi effettuati dagli enti competenti.
Confesercenti desidera esprimere vicinanza alle imprese balneari, agli operatori turistici e alle attività commerciali del territorio che, pur trovandosi ad affrontare una situazione non dipendente dalla loro volontà, stanno continuando a garantire professionalità, accoglienza e servizi di qualità ai visitatori nonostante le ricadute, anche in termini occupazionali e di prenotazioni, siano importanti».
«Siamo di nuovo ostaggio di una grave carenza infrastrutturale che riguarda tutto il territorio provinciale. Il trattamento – dichiara Sergio Scibilia, presidente di Confesercenti Provinciale Imperia – delle acque reflue è garantito da infrastrutture vecchie e inadeguate, da una rete che non regge più. Inadeguate rispetto allo sviluppo economico degli ultimi 50 anni, con impianti e tubazioni vetuste. Il caso di oggi di Taggia è solo una brutta foto già vista in passato, e’ solo la conferma dello stato di salute del nostro sistema idrico. Non è un emergenza, è solo una tesserina del puzzle provinciale, una vera tragedia.
Le imprese sono stanche di ricevere “ brutte sorprese” che annullano in un attimo gli sforzi e i sacrifici delle nostre aziende.
Auspichiamo che gli esiti dei controlli consentano rapidamente il superamento delle limitazioni oggi in vigore. Arma di Taggia rappresenta una delle principali destinazioni balneari della Riviera dei Fiori e il territorio ha dimostrato negli anni grande attenzione alla qualità ambientale e all’accoglienza turistica, come confermano anche i recenti riconoscimenti ottenuti».
Confesercenti continuerà a monitorare la situazione mantenendo un costante confronto con le imprese associate e con l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di sostenere il comparto turistico-balneare e valorizzare l’immagine di una località che resta un punto di riferimento per il turismo provinciale.